Do ut des

Pagati dallo Stato, accedono all’insegnamento su segnalazione della Diocesi, sono assunti con successivo concorso riservato, hanno facoltà di cambiare cattedra, maturano scatti biennali, godono di privilegi speciali per retribuzione e rinnovo dei contratti. Diversamente da gli altri insegnanti, ordinari e precari, di ogni altra materia. Perché sono docenti di religione, ovviamente cattolica.

la Repubblica *

StjosemariaprayercardJosemaría Escrivá de Balaguer

Spunto di riflessione sulla violazione del principio di uguaglianza,
sulle discriminazioni basate su convinzioni religione,
sulla violazione del principio di laicità,
sulla limitazione della sovranità,
sugli oneri economici e
morali derivanti dai
tributi, dagli onori
e dai privilegi
resi in favore
della Chiesa
cattolica.